Una Stagione del Liberty a Riccione

Una Stagione del Liberty a Riccione è titolo del libro che Andrea Speziali ha dedicato a un momento particolare nella vicenda storica di questa cittadina: i primi anni Venti del Novecento. La ricerca, che si avvale anche di un ampio materiale fotografico, è rivolta prevalentemente all’architettura delle residenze estive dei facoltosi dell’epoca. Tra quelle ancora esistenti ci sono Villa Emilia, Villa Pullè, Villa Graziosi, Pensione Florence; ma una brilla più di tutte: si tratta di Villa Antolini, detta anche “degli Americani”. Speziali, poco più che ventenne, sin da piccolo ha sviluppato per questa residenza una grande ammirazione, che negli anni si è trasformata in vera e propria dedizione. Il libro, preciso e puntuale sia sulla storia della città, sia sugli argomenti di ambito architettonico e artistico, rivela in pieno questa passione. Vi confluiscono tutte le indagini svolte dall’autore, che spaziano dai fogli catastali del Comune alle fotografie e cartoline dell’epoca, alle testimonianze delle persone informate sui fatti.

Quello che differenzia Villa Antolini dalle altre sopra citate, oltre all’eleganza espressa dalle linee semplici e sinuose tipiche dello stile Liberty, deriva soprattutto dall’essere l’opera di una personalità geniale: l’architetto Mario Mirko Vucetich. Speziali, inizialmente attratto dalla struttura della villa, è rimasto poi affascinato dalla poliedricità del suo autore, a cui dedica il libro e un ampio capitolo, dove mette in evidenza l’impegno e la creatività di questo artista non solo nell’architettura ma anche nel teatro, nella pittura e nella scultura, rivalutando così il suo ruolo dagli anni Venti (periodo in cui iniziò la carriera di architetto) fino al 1975, quando morì.

Nel 2009 i nuovi proprietari della villa hanno deciso di restituirle l’autentico splendore, e Speziali ha seguito i lavori di restauro, occupandosi personalmente del camino, su cui ha riscoperto due immagini: una scultura raffigurante una donna tra le fiamme (con una citazione incisa: “Fa come natura face in foco”) e un bassorilievo con una decorazione floreale arricchita da animali che assomigliano a salamandre o a gechi. Vista la giovane età dell’autore del libro, non resta che augurargli buon lavoro per i progetti futuri.

www.riccioneinvilla.it

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