Grande lutto per il mondo dell’incisione

© Alan Sundberg, ''Giorgio Trentin in Venice 2001'', photograph, 2001

Si è spento nella sua amata Venezia, all’età di 95 anni, il grande Giorgio Trentin.

Figura di riferimento per il mondo dell'incisione italiana per oltre 50 anni, ha dato un impulso di fondamentale importanza alla conoscenza e valorizzazione di un’arte tanto antica per le sue origini, ma tanto attuale per la sua "capacità radiografica” della realtà, come spesso sottolineava lui stesso; ha sempre creduto nel valore umano e profondo del messaggio incisorio, con passione e dedizione.

Grazie alla ricca e intensa attività, con oltre 450 mostre, dell'Associazione Incisori Veneti, di cui è stato fondatore e presidente dal 1954 al 2012, anno del suo scioglimento, l'accademia di Belle Arti di Venezia eredita oggi un patrimonio inestimabile di opere e documenti legati alla storia dell'incisione italiana contemporanea.

Anche quando, negli ultimi anni, la salute gli ha impedito di presenziare fisicamente alle attività dell’associazione, non ha mai smesso di aprire la propria casa, con curiosità e sincero affetto, a chi desiderava conoscerlo, con un’attenzione ai più giovani, desiderosi di avere con lui un confronto umano e culturale. La disponibilità, la competenza, la sincera passione artistica sono parte della lezione di vita che Giorgio Trentin oggi lascia a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e che lo ricorderanno sempre con gratitudine.

La cerimonia funebre si terrà presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia in riva alle Zattere, martedì 23 luglio (giorno del suo 96° compleanno) alle ore 10.30.

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