Otto Ubbelohde – 150 anni

Di Siegfried Bresler

L’artista tedesco Otto Ubbelohde è ingiustamente poco noto. Il suo lavoro come pittore, incisore e illustratore è attribuito al movimento del Jugendstil.

È nato il 5 gennaio 1867 a Marburg in Assia. I suoi genitori erano accademici e in rapporto con alcuni artisti e studiosi. Perciò il suo talento creativo per il disegno è stato riconosciuto e promosso precocemente.

Dopo la maturità a Marburg ha frequentato l’Accademia d’Arte di Weimar e dal 1884 l’Accademia d’Arte di Monaco. Ha vissuto e lavorato per più di un decennio a Monaco e ha avuto contatti con la colonia di artisti di Dachau alle porte della città. Da Monaco, si è spostato nel 1889 a Worpswede, dove si era appena formata una colonia di artisti.

Negli anni 1894 e 1895 ha lavorato di nuovo in questa colonia di artisti vicino Brema e ha avuto stretti contatti con Hans am Ende e Heinrich Vogeler, che come lui si sono dedicati alla grafica. In questo periodo ha trascorso l’estate disegnando e dipingendo al fiume Neckar e sul Lago di Costanza.

Nel 1897 sposò la cugina Hanna Unger, che era originaria di Brema e una nipote dell’incisore William Unger. Otto Ubbelohde divenne un artista di successo, i suoi disegni e dipinti furono apprezzati. Tuttavia, decise di tornare nella zona di nascita in Assia dove visse e lavorò in condizioni più difficili. A Goßfelden fece costruire una casa, dove visse con la sua famiglia dal 1900 fino alla sua morte nel 1922.

I suoi dipinti furono poco richiesti. Questa situazione lo costrinse ad accettare commissioni per Illustrazioni e per collezionisti di ex libris.

L’elenco delle sue opere comprende 70 ex libris incisi e numerose stampe da cliché, che sono state fatte dai suoi disegni a penna. Le sue illustrazioni venivano stampate in molte pubblicazioni regionali.

Sono quasi 450 disegni a penna che ha creato per le fiabe dei fratelli Grimm e che lo hanno reso noto ad un più vasto pubblico. Questa raccolta di fiabe è stata pubblicata tra il 1907 e il 1909 e fino ad oggi sono state ristampate numerose edizioni.            

Otto Ubbelohde ha utilizzato spesso paesaggi e vedute del luogo dove viveva in Assia, sia nei suoi disegni per le illustrazioni di libri sia nelle incisioni ed ex libris.  È molto affascinante ritrovare nella grafica di Ubbelohde i riconoscibili villaggi e panorami.

Nel suo periodo più attivo tra il 1900 e il 1920, è rimasto in stretto contatto con la colonia di artisti di Willingshausen che si trovava nelle vicinanze della sua abitazione. Il suo stile inconfondibile lo ha fatto conoscere al di fuori dell’Assia e ha ricevuto incarichi per ex libris e ordini di illustrazioni da tutta la Germania, la Svizzera e anche dall’Inghilterra. Questa reputazione gli è valsa nel 1917 il titolo di professore dal Ministero prussiano. Nello stesso anno gli è stato concesso il dottorato honoris causa presso l’Università di Giessen e l’Università di Marburg gli ha conferito la carica di senatore onorario.

Otto Ubbelohde è deceduto all’età di 55 anni, per cancro, il giorno 8 maggio 1922 a Goßfelden in Assia. Ci ha lasciato un’ampia oeuvre ancora da scoprire.

Scritto il 5 gennaio 2017 per il suo centocinquantesimo compleanno.

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